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  1. Come si gestiscono e cosa fanno le sedi regionali I.S.P.A.?
  2. Che tipo di attestato riceverò a fine corso?
  3. Come posso inserire il mio CV?
  4. Cosa sono i progetti transnazionali?
  5. Cos’è la formazione continua?
  6. Cos’è l’educazione permanente degli adulti?
  7. Cos’è l’orientamento professionale?
  8. Cos’è il bilancio di competenze?
  9. Cos’è uno stage?
  10. Le Aziende devono assumere gli stagisti al termine dello stage?
  11. Cos’è l’apprendistato?
  12. Cos’è la formazione finanziata?
  13. Ci sono possibilità di formazione finanziata da Fondo sociale Europeo (FSE) anche per chi non ha terminato la scuola dell’obbligo?
  14. Cos’è la formazione tecnico-professionale integrata?
  15. Qual è il primo passo da compiere per creare un Impresa?
  16. Quale iter devo seguire per ottenere l’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane?

1. Come si gestiscono e cosa fanno le sedi regionali I.S.P.A. ?


Le sedi regionali I.S.P.A., pur aderendo allo statuto nazionale, godono di autonomia progettuale, gestionale ed operativa che consente loro gestire centri e scuole di formazione, e di organizzare corsi professionali.
Le sedi che promuovono la formazione continua e l’educazione permanente degli adulti (EDA), gestiscono centri di assistenza contabile, amministrative ed informatica, promuovono convegni ed attività di ricerca, stipulano convenzioni con enti, associazioni, federazioni, scuole, Camere di commercio.


2. Che tipo di attestato riceverò a fine corso?

Il tipo di attestato varia da corso a corso. Per tutti i nostri interventi formativi sarà rilasciato un attestato di frequenza I.S.P.A..
Per i corsi finanziati sarà rilasciato o un attestato di frequenza o di qualifica (per corsi almeno di 500 ore) della Regione.
Per i corsi a pagamento riconosciuti dalla Regione, sarà rilasciato un  attestato di qualifica, mentre, per gli altri il certificato riguarderà unicamente la frequenza.
Per saperne di più consulta il “Calendario Corsi”.


3. Come posso inserire il mio CV ?

Per l’inserimento dei C.V. nel nostro database è attivo il servizio on-line.
Basterà compilare il form specifico dove. Oltre ai dati personali, alle esperienze lavorative ed al vostro percorso di studio, Vi sarà chiesto di inserire le vostre caratteristiche, i vostri obiettivi e le aspirazioni. Per rendere il tuo C.V. visibile alle nostre Aziende partner visita l’area “Lavora con noi”.


4. Cosa sono i progetti transnazionali?

I progetti transnazionali sono azioni di sviluppo, di scambio e cooperazione tra i Paesi comunitari e non che condividono un fine formativo e culturale comune.
Essi contemplano diversi settori (Ambiente e  Territorio, Istruzione e Cultura, Cooperazione, Energia e Trasporti, Imprenditorialità, Innovazione e Ricerca, Occupazione e Integrazione Sociale, Sanità, Società dell’informazione ecc…). A tal fine, in risposta alle esigenze sollevate dagli organi competenti (Comunità Europea, Ministeri ed altri Enti), i Paesi che intendono sviluppare un progetto transnazionale possono associarsi per tipologia o settore e sviluppare un piano comune.
Questo avviene, innanzitutto, mediante la compilazione di un formulario già predisposto, ma soprattutto attraverso una serie di incontri, che vengono man mano stabiliti dai Paesi che hanno formato il Consortium, per elaborare un piano di azione comune. A ciascun Partner viene assegnato un ruolo, all’interno del progetto, e si procede affinché il piano di sviluppo si completi nel rispetto delle Parti. Esistono progetti transnazionali che vengono pubblicati annualmente, come il progetto Leonardo da Vinci, Socrates, Youth ecc…, ed altri che vengono pubblicati una tantum, a seguito di obiettivi specifici da perseguire.
 Per ulteriori informazioni invia una e-mail a transnazionale@ispanazionale.org, o consulta i seguenti siti:

www.lazioeuropa.it
www.cordis.it
www.eupraxis.it
www.europa.eu.it
www.formez.it


5. Cos’è la formazione continua?

La formazione continua è il diritto che ha il lavoratore di partecipare ad un percorso formativo oltre il periodo di studio pre-lavorativo, che attraversa tutti i periodi della vita. Lo scopo è quello di accrescere le conoscenze individuali soprattutto in riferimento alla costante e sempre più veloce evoluzione del mercato, e di conseguenza della vita sociale e del lavoro. L’I.S.P.A propone interventi di aggiornamento e di formazione continua volti alla riqualificazione del personale per impiegati pubblici, privati e liberi professionisti.
Per conoscere la nostra offerta formativa visita la pagina del “Calendario Corsi”  oppure contatta la sede I.S.P.A. della tua Regione.


6. Cos’è l’educazione permanente degli adulti?

L’educazione permanente degli adulti (EDA) è l’insieme dei processi di apprendimento attraverso i quali gli adulti sviluppano le loro abilità, arricchiscono le conoscenze tecniche e  professionali che le orientano secondo le nuove necessità del mercato.
Gli obiettivi degli  EDA sono quelli di sviluppare negli individui autonomia di pensiero e di comportamento e di accompagnare la loro maturazione professionale in modo da affrontare le sfide future con successo. Da sempre l’I.S.P.A. offre tutti gli strumenti necessari all’apprendimento continuo finalizzato all’aggiornamento. Per conoscere l’offerta formativa consulta il “Calendario Corsi”  oppure contatta la sede I.S.P.A. della tua Regione.


7. Cos’è l’orientamento professionale?

L’orientamento professionale è una strategia di supporto per chi sta elaborando il proprio progetto di carriera formativa e lavorativa. Questa concezione dell’orientamento mette in risalto il carattere processuale della scelta e l’attribuzione di un ruolo attivo all’individuo che diventa consapevole del proprio percorso o del percorso da intraprendere.
Orientarsi significa imparare a muoversi nelle situazioni complesse del mercato del lavoro e delle offerte scolastiche, tramite la ricerca delle informazioni necessarie a formulare una diagnosi e a prefigurare possibili alternative. Orientamento è anche pianificazione delle proprie azioni e verifica dell’intero processo. L’I.S.P.A. ti accompagna in un percorso, offrendo occasioni e strumenti per attivare un processo di autovalutazione di risorse come attitudini, interessi desideri  e aspirazioni.
L’ I.S.P.A. cerca le informazioni necessarie a prefigurare le migliori alternative future, per aiutarti a rielaborare le tue conoscenze  e per formulare le scelte.
L’I.S.P.A opera con personale altamente qualificato, in grado di analizzare le competenze dell’individuo e di indirizzarlo verso i settori di maggiore interesse. Per conoscere la nostra offerta formativa, consulta il  “Calendario Corsi” oppure contatta la sede I.S.P.A. della tua Regione.


8. Cos’è il bilancio di competenze?

Il bilancio di competenze è un check-up professionale e un punto di partenza per ulteriori progressi. E’ rivolto soprattutto ad adulti che hanno bisogno di fare il punto della loro carriera: in particolare, sulle competenze professionali sviluppate durante l’esperienza formativa e lavorativa. Il bilancio di competenze evidenzia attitudini, abilità e competenze, anche quelle non emerse (quindi sconosciuto al soggetto stesso). Il bilancio di competenze è un percorso che il soggetto compie accompagnato dal tutor di orientamento I.S.P.A.. La finalità è l’acquisizione della consapevolezza del proprio portafoglio competenze ottenuta dai colloqui e da strumenti di autovalutazione. Per ulteriori informazioni contatta la sede I.S.P.A. della tua Regione.


9. Cos’è uno stage?

Lo stage consiste in un periodo di formazione presso un’azienda. Costituisce per uno stagista un’occasione di conoscenza diretta del mondo del lavoro oltre che di acquisizione di una specifica professionalità. In Italia le esperienze di stage sono regolamentate dal D.M n. 142 del 25/03/98 in applicazione dell’art. 18 della L. 196/97. La normativa evidenzia gli obiettivi di questa esperienza: quella di “realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell’ambito dei  processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro”. Lo stage non viene considerato un rapporto di lavoro subordinato, quindi non comporta l’obbligo di retribuzione da parte dell’azienda: la normativa di riferimento (D.M. 142/98) lo definisce come “tirocinio formativo e di orientamento”. In pratica è un’esperienza sul campo che può servire per scegliere con più cognizione di causa la propria carriera professionale, attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro. La durata varia a seconda delle tipologie dei soggetti e può durare un minimo di 4 mesi (per gli studenti che frequentano la scuola secondaria) ed un massimo di 24 mesi per i potatori di handicap. Al termine del periodo di stage, l’Azienda può rilasciare una dichiarazione in cui sono specificate le competenze acquisite.

Per avere informazioni sulle possibilità di stage in aziende selezionate dall’I.S.P.A., compila il form  presente sul nostro sito o contatta la sede I.S.P.A. della tua Regione.


10. Le Aziende devono assumere gli stagisti al termine dello stage?

Le Aziende che accolgono stagisti non hanno alcun vincolo di assunzione.

Lo stage non è un rapporto di lavoro. La normativa di riferimento (D.M 142/98) lo definisce infatti come “tirocinio formativo e di orientamento. In pratica è un’esperienza sul campo che può servire per scegliere con più cognizione di causa la propria carriera professionale, attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Infatti lo stage permette di:

  • Confrontarsi con il mondo del lavoro
  • Accedere al mondo del lavoro con una prima esperienza professionale
  • Farsi conoscere dal mondo del  lavoro e, perché no, essere eventualmente inseriti in forma stabile nell’organico Aziendale
  • Arricchire il proprio curriculum vitae con un’esperienza formativa inserita in un contesto lavorativo.

Tuttavia l’importanza di fare un buon percorso di stage deriva dalla finalità formativa dell’esperienza, che conferisce allo stage una peculiare condizioni di apprendimento. Non solo, poiché per una Azienda investire nella formazione di uno stagista comporta un investimento considerevole, se lo stage ha successo, si avranno buone prospettive di inserimento.
Per avere informazioni sulle possibilità di stage in aziende selezionate dall’I.S.P.A., compila il form  presente sul nostro sito o contatta la sede I.S.P.A. della tua Regione.

11. Cos’è l’apprendistato?

L’apprendistato è un contratto di lavoro “a causa mista”: la finalità non è solo la produzione di beni e servizi per l’Azienda, ma anche l’apprendimento di competenze professionali per il giovane apprendista. E’ regolato dalla Legge 196/97 che prevede un periodo di formazione sia interna sia esterna all’Azienda. All’apprendistato possono accedere giovani di età compresa tra i 16 e i 26 anni (28 per i soggetti portatori di handicap) come Regolamento CEE 2081/93

La formazioni interna è affidata all’imprenditore o al tutor aziendale che dovrà garantire e stimolare l’apprendimento del giovane sul  lavoro. La formazione esterna, che non può essere inferiore alle 120 ore annue, deve essere svolta in strutture individuate dalla Regione o dalle Province competenti e deve essere certificata. Questo permette all’apprendista di acquisire una qualifica professionale riconosciuta dai centri per l’impiego.

L’apprendistato è un ponte tra la scuola e il lavoro, attraverso cui si impara un mestiere direttamente al fianco di chi già lavora.

La durata è compresa tra 18 mesi e 4 annui o 5 nel settore artigiano. Le Aziende che possono accogliere apprendisti appartengono a tutti i settori produttivi. Al termine di apprendistato il datore di lavoro attesta le competenze professionali acquisite. Le competenze certificate, valutate da apposite commissioni, costituiscono crediti per il passaggio tra i vari sistemi di formazione.  
Per maggiori informazioni contatta la sede I.S.P.A. della tua Regione o, in alternativa, rivolgetevi al Centro per l’impiego di appartenenza.


12. Cos’è la formazione finanziata?

La formazione finanziata riguarda la realizzazione di percorsi formativi che possono ottenere contributi o finanziamenti dal FSE – FONDO SOCIALE EUROPEO -. Nell’ambito della formazione aziendale, in particolare per le Piccole e Medie imprese, vengono finanziati a fondo perduto progetti riguardanti argomenti compatibili con le necessità regionali. Tali corsi formativi possono essere attivati in favore di lavoratori dipendenti, atipici, titolari e amministratori di piccole e medie imprese, agenti di commercio, soci di cooperative. Sono rivolti, inoltre, a disoccupati (giovani diplomati o laureati, donne, lauree deboli, disoccupati da riqualificare, stranieri, ecc…) per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro con l’acquisizione di competenze di una precisa professionalità.

I contenuti sono definiti in funzione delle necessità regionali: ogni regione presenta un Documento Programmatico basato sui bisogni formativi locali. In base a tale documento e alle necessità aziendali, gli enti accreditati presentano progetti formativi. Partecipando ad un corso FSE, quindi, l’utente avrà la possibilità di essere inserito in un progetto che riguarda l’occupazione. 

Per maggiori informazioni contatta la sede I.S.P.A. della tua Regione oppure consulta il “Calendario Corsi”

13. Ci sono possibilità di formazione finanziata da Fondo sociale Europeo (FSE) anche per chi non ha terminato la scuola dell’obbligo?

Nella programmazione dei corsi finanziati dal FSE esistono finanziamenti destinati ai soggetti cosiddetti “drop out”, ossia coloro che non hanno terminato l’obbligo scolastico o il corso di studi superiori. Per ottenere maggiori informazioni contatta la sede I.S.P.A. della tua Regione oppure consulta il “Calendario Corsi”.


14. Cos’è la formazione tecnico – professionale integrata?

La sperimentazione di un nuovo percorso formativo chiamato IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica e Superiore), in Itali (legge n. 144 del maggio 1999), per chi ha conseguito un diploma, è attiva come alternativa all’inserimento diretto nel mondo del lavoro o all’iscrizione ad un corso di laurea e ha l’obiettivo di creare delle figure professionali altamente specializzate.

L’IFTS:

  • Offe un’opportunità formativa qualificata.
  • Propone corsi qualificati con durata ridotta rispetto ad un percorso universitario
  • Permette alle imprese ed alle associazioni di categoria di partecipare alla progettazione e all’attuazione dei corsi
  • Stabilisce la frequenza obbligatoria con una percentuale pari almeno il 70% delle ore totali, per poter essere ammessi all’esame finale.

L’IFTS ha una durata variabile da un anno a due anni (minimi 1.200 ore massimo 2.400 ore) e si inserisce nella ridefinizione del sistema di formazione professionale superiore delineato da un documento del Ministero della Pubblica Istruzione. In Italia è stato attivato in via sperimentale, nell’anno 1998/99. questi interventi non hanno standard nazionali ma permettono di ottenere qualifiche diverse, da Regione a Regione. La certificazione finale viene rilasciata dalla Regione in cui è stato svolto il corso ma viene riconosciuta su tutto il territorio nazionale e ha valenza europea.
L’iscrizione ad un percorso IFTS consente di ottenere il rinvio del servizio militare, non preclude l’iscrizione universitaria e permette inoltre di conseguire altre certificazione europee (ECDL, certificazioni di lingua….).
Per ottenere maggiori informazioni contatta la sede I.S.P.A. della tua Regione oppure consulta il “Calendario Corsi” o in  alternativa,, il sito del Ministero della Pubblica Istruzione.


15. Qual è il primo passo da compiere per creare un Impresa?

Per creare un impresa potete contattare  l’I.S.P.A che fornirà tutta la necessaria assistenza. I consulenti I.S.P.A. seguiranno la costituzione della nuova impresa in ogni suo passo, valutandone il piano d’impresa, le risorse economiche, le linee di finanziamento, l’inserimento della tua attività nel mercato. L’I.S.P.A. possiede le strutture idonee, le persone qualificate e le conoscenze necessarie alla risoluzione dei problemi di chi ha un progetto di impresa. Attraverso dettagliate analisi di mercato I.S.P.A. esaminerà i punti di forza, di debolezza, i rischi e le opportunità della nuova azienda.


16. Quale iter devo seguire per ottenere l’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane?

Anche per ottenere l’iscrizione all’albo delle imprese artigiane I.S.P.A. sarà al tuo fianco. Nelle sedi I.S.P.A. è possibile compilare la domanda destinata al Comune di appartenenza delle sede dell’impresa. Il comune, dopo averla analizzata, la invierà alla Camera di Commercio e successivamente alla Commissione Provinciale per l’Artigianato. Quest’ultima esaminerà la documentazione, verificando il possesso dei requisiti richiesti e delibererà il proprio consenso.
Per ottenere maggiori informazioni contatta la sede I.S.P.A. della tua Regione.

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